La floriterapia dei fiori di Bach è una terapia vibrazionale che aiuta a riequilibrare le emozioni e a riconnetterci con il nostro io superiore, con la nostra anima. Questo favorisce un aumento della consapevolezza interiore e aiuta a ritrovare armonia ed equilibrio. Personalmente la definisco una terapia delicata ma profonda, che ci accompagna verso una versione sempre migliore di noi stessi. Prenota la consulenza
Secondo Edward Bach, medico, batteriologo e omeopata britannico nonché ideatore della floriterapia, la malattia insorge nell’uomo quando c’è una disarmonia fra l’anima (il Sé superiore) e la mente (la personalità). La malattia è quindi il linguaggio che l’anima utilizza per portare l’uomo a ritrovare armonia con sé stesso: sentirla, ascoltarla, avvicinarsi sempre di più e prendere consapevolezza di sé. Un altro concetto fondamentale che Bach ci porta riguarda “l’azione contro l’unità”: siamo Uno con l’Amore, inteso come forza che genera ogni cosa, e quindi siamo Uno con il Tutto. Siamo inoltre collegati gli uni agli altri; per questo è importante non danneggiare né sé stessi né le altre persone, perché qualunque azione contro di sé o contro gli altri si riflette e colpisce il Tutto.
Cosa sono i fiori di Bach ?
I fiori sono informazioni vibrazionali che creano una reazione personale in ognuno di noi. Lavorano stimolando la saggezza e la crescita interiore e, una volta aperta la strada della consapevolezza, il lavoro vibrazionale ha inizio e non si interrompe. Tutti e 38 i fiori riguardano aspetti o tematiche che l’essere umano attraversa nel corso della vita, Bach li divide in sette gruppi emozionali: paura, incertezza, mancanza di interesse nel presente, solitudine, ipersensibilità, scoraggiamento e disperazione, cura eccessiva per gli altri. Per individuarli egli impiega un periodo che va dal 1928 fino a poco prima della sua morte, nel 1936, e li identifica nel seguente modo: i primi 12 li chiama Fioretipo o Guaritori, li associa ai 12 segni zodiacali e afferma che ogni persona ha da uno a tre fioretipo; riguardano la personalità e le tematiche con le quali nasciamo e che nel tempo si ripetono (aspetto cronico). Successivamente individua i 7 aiutanti, o fiori spirituali, che supportano il Fioretipo nello sbloccare una problematica cronica. Infine, scopre i secondi 19 fiori, legati a tematiche condizionate dalla vita, dall’ambiente, da traumi o shock, dagli eventi o da preconcetti che sviluppiamo nel tempo. Crea, inoltre, il 39° rimedio floreale chiamato Rescue Remedy che è una combinazione di 5 fiori da lui scelti per tutti quei momenti di emergenza fisica o emotiva (incidente, brutta notizia, litigio, svenimento, prima di un esame, stati d’agitazione intensa, etc..).
Come agiscono ?
Per spiegare come agiscono amo utilizzare il paragone con le note musicali: ogni nota ha una sua specifica vibrazione o frequenza; quando è accordata è armonica, quando non lo è diventa disarmonica. Lo stesso vale per la voce, che può essere intonata o stonata. Allo stesso modo accade con le nostre emozioni: trasmettono una vibrazione che può essere in equilibrio oppure in squilibrio. Attraverso l’assunzione del fiore specifico, che porta con sé un’informazione vibrazionale in risonanza con una determinata emozione o aspetto di noi, si stimola la crescita e la consapevolezza interiore. Questo porta la persona a sviluppare lo stato d’animo positivo (virtù) a scapito dello stato d’animo negativo (difetto). Non è necessario credere nella capacità curativa dei fiori; è sufficiente essere disponibili a diventare consapevoli di sé stessi ed essere aperti al cambiamento, permettendo così un reale miglioramento personale. La scelta dei fiori è un’arte complessa, che mi appassiona profondamente, e segue una regola aurea: si lavora sempre e soltanto sullo stato d’animo attuale.
Come si svolge una consulenza di floriterapia con me?
Accolgo la persona in uno spazio protetto e le chiedo semplicemente di parlarmi del momento che sta attraversando, di come sta e come si sente. Il colloquio dura circa un’ora e appena terminato preparo la miscela personalizzata che lascio direttamente alla persona se la consulenza è in presenza; se invece è online le comunico i fiori scelti e la invito ad andare in erboristeria o farmacia a farsi preparare la boccetta.
Come si svolge invece il servizio “Fiori di Bach via posta”?
Ho pensato di creare qualcosa che potesse aiutare tutte quelle persone che per svariati motivi non vogliono o non possono sostenere un colloquio, così ho creato questo servizio che si svolge unicamente tramite scrittura. La persona interessata riceverà via mail un questionario da compilare e mi scriverà semplicemente il momento che sta attraversando e come si sente; se avrò bisogno di fare ulteriori domande, per indagare meglio, seguirà uno scambio di mail; per poi concludersi con i fiori da me scelti che la persona potrà andare a farsi preparare in erboristeria o farmacia.
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